LORENZO FICO
Direttore d’Orchestra
Dopo aver avviato gli studi musicali presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, studia Composizione con Raffaele Gervasio, diplomandosi anche in Direzione di Coro e Didattica della Musica. Avvia quindi gli studi di direzione d’orchestra sotto la guida di Mario Gusella per proseguirli, poi, con Moshe Atzmon, Ferenc Nagi e Bruno Aprea.
Dopo il debutto ufficiale come direttore nel 1983, con una tournée nei paesi della comunità europea, avvia una discreta attività concertistica tenendo concerti nelle principali città italiane oltre che in Francia, Austria, Svizzera, Ungheria, Russia, Messico, Romania, Germania, Ucraina, Uzbekistan, etc.
Il suo repertorio spazia da quello sinfonico e operistico tradizionale (Paisiello, Piccinni, Donizetti, Verdi, Rossini) ad altri più inusuali, come il primo Novecento italiano. Ha al suo attivo, inoltre, diverse prime esecuzioni nazionali di opere di compositori contemporanei come Marco Betta, Maximilian Kreuz, Michael Daugherty, Betty Olivero, Ada Gentile, Lara Morciano ed altri.
Tra le sue ultime esibizioni si segnalano le prime italiane del “Tombeau di Liberace” di Daugherty, la prima ripresa moderna del Motezuma di G. Paisiello presso il “Teatro de la Ciudad” di Città del Messico e de I filosofi immaginari per il Festival Paisiello, alcuni programmi monografici con l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo (Nino Rota) e l’Orchestra Nazionale dell’Uzbekistan (Sgambati), la prima esecuzione assoluta di Un’ansia di pace di Ada Gentile per soli, coro e orchestra, ecc.
E’ stato fondatore, insieme al M° Francesco D’Orazio, e direttore artistico dell’orchestra da camera Laborintus.
Laureatosi con il massimo dei voti e la lode in discipline della Musica presso l’Università di Bologna, affianca a quella concertistica una intensa attività musicologica attraverso conferenze, studi, pubblicazioni anche in collaborazione con alcuni teatri lirici (S. Carlo, Teatro dell’Opera di Roma, Bellini di Catania, Teatro Pergolesi di Jesi).
Sue revisioni sono state commissionate ed eseguite nell’ambito del Festival Paisiello di Taranto (1990) del Summer Festival di Istanbul (1990), dell’Estate Fiesolana di Firenze (1991), della Sagra Musicale Umbra (1997), della Stagione lirica del Teatro Comunale di Jesi (2001 e 2003), della Cité de la Musique di Parigi (2003), Radio France, del Festival di Montpellier (2003).
E’ revisore di diverse opere (alcune in collaborazione con Paola Ciarlantini, tutte rappresentate) tra le quali Il Domino Nero (Lauro Rossi), Didone Abbandonata (Piccinni), Motezuma (Paisiello), Mirra (Alaleona), La Marescialla d’Ancre (Nini), Don Checco (De Giosa).
Una sua pubblicazione sui teorici rinascimentali ha avuto la prefazione del Prof. Claude Palisca, direttore del Dipartimento di Musica dell’Università di Yale (USA).
Ha inciso per le case discografiche Raitrade, Bongiovanni, CVMRecords. Ha anche registrato per la Radio Vaticana, la RAI e la Televisione Messicana.
E’ spesso chiamato a far parte, come membro di giuria e come Presidente, di concorsi nazionali ed internazionali.
Già docente nei Conservatori di Cagliari, Matera, Bari, Taranto, ricopre dal 2003 l’incarico di Direttore dell’Istituto Musicale di Alta Cultura “G. Paisiello” di Taranto.